Der alte Mann, Ahmed und SARC-Mitarbeiter

The old man and the goats – A Syrian story about respect and care

Am 11.07.2016 von GRC-Team

SARC-Mitarbeiter Ahmed

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One day few months back, Ahmad Al-Najem, Field Operations Coordinator of the Syrian Arab Red Crescent (SARC) was called to support an evacuation of a small town in a hard to reach area in Syria. When he arrived together with his colleagues at the last checkpoint in front of the town, they were told to walk through the buffer zone to check whether the community in the area was ready to relocate.

Since there was not much time, he started to walk with a colleague the 600m of no-man’s-land towards the people in need without any further protection aside from the Red Cross / Red Crescent emblem on their vests. They felt afraid but were trustful that the agreement of the conflict parties was kept and nothing would happen to them on this stretch.

Only the most precious

When they reached the other side without any incident, they agreed with the community to conduct the evacuation in two days since more than 2,000 people were waiting with their belongings to be relocated. The people were carrying their most precious properties, a small quantity of what they would like to keep with them, with a lot of things left behind.

Out of a sudden, an old man approached Ahmad, asking him for help. He wanted to take his only belongings with him on the journey to his new life: his twelve goats. Ahmad, firstly being very surprised about this wish, felt that these goats meant everything to the old man and how important it was to this man to not leave the goats behind. Ahmad wanted to help.

Where is the old man

Der alte Mann, Ahmed und SARC-Mitarbeiter

He told the man to not get into a bus and to wait until the day after. He made several calls, including to his supervisors to get a pick-up truck for the next day and arranged permits. None has ever received this kind of request before, so everyone was surprised, but willing to help somehow.

But when he reached the town again the next morning, he couldn’t find the old man. He asked everywhere if someone had seen him and was told to check the bus that was just about to leave. Ahmad reached the bus just in time before the checkpoint and found the man inside. He was about to leave.

Ahmad screamed to him: let’s go, I got the pickup truck, let’s get your goats.

But the old man looked at him and said: I set them free this morning.

A refugee story with respect and care for humanity

Ahmed, once back to the office, asked to RC partners if it was possible to help the old man, buying new goats. It was agreed to include him in some of the supported programmes.

Despite all the efforts, at the moment it has not been possible to trace the old man.

SARC and the humanitarian actors in Syria are working hard and tireless for the population suffering of the consequences of the conflict, but not all the stories could have a happy ending.

But this real story shows that even in situation where there is sorrow and desperation, there could be small signs of hope, that often surface when there is respect and care for other human beings, the essence of the work of SARC and humanitarians in Syria.

Pictures by: SARC

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Geschrieben von:

GRC-Team

The staff of the online editorial team of the German Red Cross introduce personalities, colleagues or destinies and do interviews under the name of GRC-Team.

3 Kommentare zu “The old man and the goats – A Syrian story about respect and care

  1. Invio la traduzione in italiano se mai potesse servire a qualcuno, come è servita a me questa storia per capire e apprezzare il vostro lavoro, grazie. Saluti! Angelo Ferrarini –
    Il vecchio e le capre – Una storia siriana sul rispetto e la cura – 2016/11/07 di GRC-Team SARC-Mitarbeiter Ahmad –
    Un giorno qualche mese fa, Ahmad Al-Najem, Coordinatore delle Operazioni sul Campo della Syrian Arab Red Crescent (SARC), è stato chiamato a sostenere l’evacuazione di una piccola città in una zona difficile da raggiungere, in Siria. Quando è arrivato insieme ai suoi colleghi presso l’ultimo posto di blocco di fronte alla città, fu detto loro di camminare attraverso la zona cuscinetto per verificare se la comunità nella zona era pronta a trasferirsi. Dal momento che non c’era molto tempo, hanno iniziato a camminare con un collega i 600 metri di “terra di nessuno” verso le persone bisognose, senza alcuna ulteriore protezione a parte la Mezzaluna Rossa, emblema della Croce Rossa, sui loro giubbotti. Sentivano paura, ma erano fiduciosi che l’accordo tra le parti in conflitto sarebbe stato mantenuto e non sarebbe successo niente a loro su questo tratto.
    Quando hanno raggiunto l’altro lato, senza alcun incidente, hanno concordato con la comunità per condurre l’evacuazione in due giorni, dato che più di 2.000 persone con i loro effetti personali erano in attesa di essere trasferiti. Le persone portavano le loro proprietà più preziose, una piccola quantità di ciò che vorrebbero tenere con loro, con un sacco di cose sulle spalle. Ad un tratto, un vecchio uomo si avvicinò ad Ahmad chiedendogli aiuto. Voleva prendere con sé solo le sue cose, durante il viaggio verso la sua nuova vita: le sue dodici capre. Ahmad, dapprima molto sorpreso di questo desiderio, ha avvertito che queste capre significavano tutto per il vecchio e quanto fosse importante per questo uomo di non lasciare le capre alle spalle. Ahmed voleva aiutarlo. Ha detto all’uomo di non entrare nell’autobus e di aspettare fino al giorno dopo. Ha fatto diverse chiamate, anche ai suoi supervisori, per ottenere un pick-up per il giorno successivo e i permessi in regola. Nessuno aveva mai ricevuto questo tipo di richiesta prima, cosicché tutti si sono sorpresi, bendisposti tuttavia ad aiutare in qualche modo. Ma quando Ahmad ha raggiunto di nuovo la città la mattina seguente, non riuscì a trovare il vecchio. Ha chiesto ovunque se qualcuno lo avesse visto e gli è stato detto di controllare l’autobus che stava per partire. Ahmad raggiunse l’autobus appena in tempo prima del posto di blocco e vi trovò all’interno l’uomo: stava per partire. Ahmad gli gridò: -dai, ho ottenuto il camioncino, le tue capre possono andare. Ma il vecchio lo guardò e gli disse: -le ho lasciate andare di questa mattina. – Una storia di rifugiati con rispetto e cura per l’umanità. Ahmad, una volta tornato in ufficio, ha chiesto ai partner RC se fosse possibile aiutare il vecchio con l’acquisto di nuove capre. Si è convenuto di inserirlo in alcuni dei programmi supportati. Nonostante tutti gli sforzi, però non è ancora stato possibile rintracciare il vecchio. – SARC e gli attori umanitari in Siria stanno lavorando duro e instancabilmente per le sofferenze della popolazione a causa delle conseguenze del conflitto, ma non tutte le storie avranno un lieto fine. Questa storia vera però dimostra che anche in situazioni in cui vi è dolore e disperazione, ci potrebbero essere piccoli segnali di speranza, che spesso emergono quando vi è il rispetto e la cura per gli altri esseri umani, essenza del lavoro di SARC e degli umanitari in Siria.

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